"Temporaneo" non vuol dire "senza regole"
Un impianto elettrico allestito per un evento — quadri di distribuzione, prolunghe, alimentazione di amplificatori, luci, palco — è a tutti gli effetti un impianto elettrico, e come tale rientra nel campo di applicazione del DM 37/08 (il decreto che regola l'installazione degli impianti negli edifici e, per estensione, anche gli impianti temporanei per eventi).
La dichiarazione di conformità
Gli impianti elettrici temporanei sono generalmente esclusi dall'obbligo di progetto preventivo, ma restano soggetti all'obbligo che al termine del montaggio venga rilasciata una Dichiarazione di Conformità (Di.Co.) da parte di un installatore abilitato, corredata da documentazione tecnica minima: tipologia dei materiali usati, schema dell'impianto con sezioni dei conduttori, e indicazione dei dispositivi di sicurezza installati (interruttori differenziali, magnetotermici, sezionatori).
In pratica, senza questa dichiarazione molti Comuni non rilasciano l'autorizzazione per l'evento — e in caso di controllo, anche a ridosso dell'apertura al pubblico, la sua assenza può portare all'interruzione dell'attività.
Punti tecnici che un buon service verifica sempre
- Protezione differenziale: ogni linea deve essere protetta da un interruttore differenziale (salvavita) dimensionato correttamente, essenziale in ambienti esterni dove il rischio di contatto con l'acqua è più alto.
- Messa a terra: tutte le masse metalliche (quadri, strutture, casse metalliche) devono essere collegate a un impianto di terra efficace.
- Cavi e prolunghe dimensionati: la sezione del cavo deve reggere la corrente richiesta dal carico collegato, non solo la lunghezza fisica necessaria — un cavo sottodimensionato scalda e rappresenta un rischio di incendio.
- Separazione dei circuiti: dove possibile, tenere separati i circuiti di potenza (motori, dimmer, riscaldatori) da quelli dei segnali audio, per ridurre disturbi e ronzii oltre che per sicurezza.
- Protezione dagli agenti atmosferici: connessioni e quadri esposti a possibile pioggia richiedono un grado di protezione IP adeguato (tipicamente IP44 o superiore per esterni).
Chi se ne occupa
L'installazione e la Dichiarazione di Conformità devono essere fatte da un installatore elettrico abilitato secondo il DM 37/08: non è un'attività che un organizzatore o un tecnico audio/luci non qualificato può svolgere legalmente, anche per un impianto "piccolo". Molti fornitori di service per eventi hanno questa figura internamente o come collaboratore fisso.
In pratica
- Chiedi sempre, prima dell'evento, chi rilascerà la Dichiarazione di Conformità dell'impianto elettrico e assicurati che sia un soggetto abilitato.
- Non collegare mai in autonomia carichi importanti (palco, service audio/luci) alla rete elettrica di un locale o di un'utenza domestica senza una verifica della potenza disponibile (vedi la guida sul dimensionamento della potenza elettrica).
- Conserva la Dichiarazione di Conformità con il resto della documentazione dell'evento: può essere richiesta in sede di controllo.
Questa guida ha scopo informativo generale e non sostituisce la valutazione di un installatore elettrico abilitato, l'unico soggetto che può legalmente certificare un impianto elettrico temporaneo.
