Il calcolo di base: dai Watt agli Ampere
La domanda che conta davvero non è "quanti Watt consuma ogni apparecchio" isolatamente, ma quanta corrente (Ampere) assorbe il totale su ciascuna linea elettrica — perché è la corrente, non la potenza, a far scattare le protezioni e a determinare la sezione dei cavi necessaria.
La formula base per un carico monofase (la più comune per impianti di dimensione medio-piccola) è:
Corrente (A) = Potenza (W) / Tensione (V)
Con una tensione standard di 230V, un carico di 3.000W assorbe circa 13A. Una presa domestica standard italiana è tipicamente protetta a 16A: significa che quel singolo carico da 3.000W occupa già quasi tutta la capacità di quella linea, senza margine per altro.
Sommare i carichi reali, non le targhe
- Fai la somma della potenza massima assorbita (non quella media) di tutto ciò che sarà acceso contemporaneamente su una stessa linea: amplificatori, dimmer luci, videowall, laptop, frigoriferi per il catering se sulla stessa dorsale.
- Gli amplificatori audio hanno spesso un assorbimento di picco molto più alto della potenza media dichiarata (specialmente durante i bassi): è prudente considerare il valore di assorbimento massimo dichiarato dal produttore, non la potenza RMS dei diffusori.
- I sistemi con motori (rigging motorizzato, alcuni fascio mobili) hanno picchi di spunto all'accensione più alti del regime di funzionamento normale.
Trifase per carichi importanti
Superata una certa soglia di potenza complessiva (indicativamente, oltre i 5-6 kW concentrati in un unico punto), diventa quasi sempre necessario passare da un allaccio monofase a uno trifase, distribuendo il carico su tre fasi bilanciate invece di concentrarlo su un'unica linea da 230V. È il caso tipico di eventi con service audio/luci importante, cucine per catering o grandi videowall.
Generatori: non solo la potenza nominale
Se l'evento non ha un allaccio alla rete elettrica sufficiente e serve un gruppo elettrogeno, va dimensionato considerando:
- il carico di picco reale, non la media, con un margine di sicurezza (indicativamente 20-30% oltre il calcolo, per coprire spunti e imprevisti);
- il fattore di potenza del carico (apparecchiature con alimentatori switching, comuni in audio/luci moderne, hanno un fattore di potenza che va considerato nel dimensionamento);
- l'autonomia necessaria rispetto alla durata dell'evento e alla disponibilità di rifornimento carburante.
Checklist pratica
1. Elenca ogni apparecchio con il suo assorbimento di picco dichiarato (non quello "tipico"). 2. Raggruppa per linea/circuito e somma i carichi per gruppo. 3. Confronta ogni somma con la protezione disponibile su quella linea (o pianifica quella necessaria). 4. Per eventi complessi, coinvolgi un elettricista qualificato per il dimensionamento finale e la Dichiarazione di Conformità (vedi la guida sulla sicurezza elettrica).
Su PalqOn, chiedi sempre al Fornitore l'assorbimento elettrico dichiarato di ogni elemento noleggiato: è un'informazione che puoi trovare nella scheda tecnica dell'articolo di magazzino, quando disponibile.
