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Line array o punto singolo: quale scegliere

Team PalqOn · 6 min di lettura

Line array o punto singolo: quale scegliere

Non è una questione di "qualità": line array e sistemi a punto singolo risolvono problemi di copertura diversi. Scegliere quello sbagliato per lo spazio significa spendere di più per un risultato peggiore.

Due filosofie di copertura diverse

Un sistema a punto singolo (un diffusore full-range, eventualmente con subwoofer separato) irradia il suono in modo relativamente omogeneo in tutte le direzioni consentite dal suo angolo di copertura, con un'attenuazione che segue grosso modo la legge dell'inverso del quadrato della distanza: il livello scende rapidamente allontanandosi dalla sorgente.

Un line array è invece un insieme di diffusori identici impilati verticalmente e "curvati" (angolati tra loro), progettato per creare un fronte d'onda che si comporta in modo diverso: a distanze sufficienti, l'attenuazione con la distanza è più graduale rispetto a un punto singolo, permettendo di coprire aree profonde mantenendo un livello più uniforme dal primo file al fondo del pubblico.

Quando ha senso un punto singolo

Quando ha senso un line array

Un compromesso: piccoli line array o "mini array"

Esistono sistemi intermedi — piccoli array compatti, pensati per eventi di dimensioni medie — che offrono parte dei vantaggi di direzionalità del line array con un ingombro e un tempo di montaggio più vicini a un sistema a punto singolo. Spesso è la scelta più equilibrata per eventi che non sono né piccoli né enormi.

Domande utili da fare al Fornitore

Su PalqOn puoi confrontare inserzioni di categorie diverse (Audio) e leggere, quando disponibili, le specifiche tecniche caricate dal Fornitore nella scheda dell'articolo: utili proprio per capire se un sistema è più adatto a un punto singolo o a una configurazione array.

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