Cos'è, in sintesi
DMX512 è un protocollo di comunicazione digitale standard nel mondo dell'illuminazione professionale: una consolle luci invia comandi numerici a tutti gli apparecchi collegati in serie (o "in catena", *daisy chain*) tramite un cavo dedicato, e ogni apparecchio "ascolta" solo i canali che gli sono stati assegnati.
I concetti chiave: canali, indirizzo, universo
- Un universo DMX trasporta fino a 512 canali contemporaneamente su un'unica linea.
- Ogni apparecchio (un fascio mobile, una barra LED, un dimmer) occupa un certo numero di canali consecutivi a seconda delle sue funzioni: un semplice dimmer può usare 1 canale, un fascio mobile RGB con pan/tilt può usarne 10-20 o più.
- Ogni apparecchio deve avere impostato un indirizzo DMX di partenza univoco (tramite dip switch fisici o display digitale), che determina da quale canale dell'universo inizia a "leggere" i propri dati.
Se due apparecchi hanno lo stesso indirizzo di partenza, o indirizzi che si sovrappongono, risponderanno agli stessi comandi contemporaneamente e in modo imprevedibile — è l'errore di configurazione più comune per chi inizia.
Il cablaggio fisico
- Il segnale DMX viaggia su cavo schermato a 2 (o 3) poli con connettori XLR (spesso a 5 pin nello standard, anche se molti apparecchi entry-level usano il 3 pin, non intercambiabile senza adattatore).
- Gli apparecchi si collegano in serie (dalla consolle al primo apparecchio, poi da questo al secondo, e così via), non a stella come una normale ciabatta elettrica.
- L'ultimo apparecchio della catena dovrebbe avere un terminatore (o resistenza di chiusura da 120 ohm) per evitare riflessioni del segnale che possono causare comportamenti erratici, specialmente su catene lunghe.
Superare i 512 canali: universi multipli
Un evento con molti apparecchi (grandi produzioni, molti fascio mobili) supera facilmente i 512 canali disponibili in un singolo universo. La soluzione è usare più universi DMX in parallelo, spesso trasportati insieme su rete Ethernet tramite protocolli come Art-Net o sACN, per poi essere convertiti in DMX fisico vicino agli apparecchi tramite dei "nodi" di conversione. Questo evita di dover far correre decine di cavi DMX separati per tutto il sito dell'evento.
Checklist pratica al montaggio
1. Verifica il profilo/personalità corretto impostato sulla consolle per ogni modello di apparecchio (determina come i canali vengono interpretati). 2. Assegna indirizzi di partenza senza sovrapposizioni, lasciando margine per il numero di canali di ciascun apparecchio. 3. Segui l'ordine di catena fisico coerente con quello su cui hai progettato gli indirizzi, per non perdere tempo a rintracciare un apparecchio "muto". 4. Testa ogni apparecchio singolarmente prima del via, non solo l'insieme della scena.
Se noleggi apparecchi luce su PalqOn, chiedi al Fornitore il numero di canali DMX richiesti da ciascun modello: ti aiuta a pianificare indirizzamento e universi prima ancora di arrivare sul posto.
